menu Home chevron_right
Interviste

Acudo, l’intervista

Music Alive | Gennaio 9, 2024

Acudo, giovane e talentuoso cantautore pontino, ha annunciato da circa un mese l’uscita del suo ultimo singolo, “Io Vivo“. Il brano, ad oggi disponibile su Spotify, YouTube ed i migliori digital store, si presenta come un potente inno alla resilienza e all’amore rigenerante. Il pubblico lo ha apprezzato e le radio lo stanno ancora intervistando… noi però abbiamo voluto fare qualche domanda personale e piccante, solo per voi.

Ciao Acudo, perché il titolo “Io Vivo”? Cosa si nasconde dietro la canzone?

Ciao lettori di Music-Alive. Spesso ci troviamo immersi in situazioni o momenti della vita che ci imprigionano, facendoci sentire come se non ci fosse via d’uscita. Il pericolo maggiore in queste circostanze è la mancanza di forza nel trovare una soluzione, nell’individuare un varco che ci conduca fuori da questa prigione emotiva. Un ruolo fondamentale in questi momenti è giocato dalla nostra volontà di cambiare, di poter “varcare” quelle porte che si aprono davanti a noi.

Tuttavia, molte volte non riusciamo a farlo da soli. In quei momenti, abbiamo bisogno di qualcuno o qualcosa che ci fornisca la forza necessaria per risollevarci. “Io Vivo” è un invito a ricordare alle persone che “esistono” e che, se lo desiderano, possiedono la forza interiore per affrontare le sfide. Come suggerito nel titolo, sono vive e possono superare qualsiasi ostacolo.

Il tema della “vulnerabilità umana” è davvero importante per te. Cosa sono per te: amore e debolezza?

Le debolezze sono una parte intrinseca di ognuno di noi; sono umane, quasi fisiologiche. Molte volte, vorremmo nasconderle, ma ciò sarebbe come occultare una parte di noi che ci rende unici. Dovremmo imparare ad accettarle e, ancor di più, a trarne un lato positivo.

In questo percorso di accettazione, l’amore emerge come un’arma potente. Può darci la forza di affrontare le nostre debolezze, accettarle e, talvolta, persino superarle. Quante volte da soli ci troviamo impotenti di fronte alle nostre fragilità, ma se ci sentiamo amati e sostenuti, possiamo trovare lo spunto, la forza necessaria per risollevarci e superare gli ostacoli che la vita ci pone davanti.

Un sound che trasuda originalità e personalità, ma anche con molti riferimenti ai grandi del passato, quando la musica rappresentava ancora l’apice dell’espressione umana evolvendo e condizionando l’intera società. Quali i tuoi riferimenti artistici che hanno aiutato la tua ispirazione nella tua musica?

La mia crescita è stata intrinsecamente legata alla musica, un regalo che devo principalmente a mio padre. Nei viaggi in auto per visitare i parenti, la colonna sonora era variegata: Queen, Elton John, Phil Collins, accanto a artisti italiani come Venditti, Antonacci e 883. Ogni viaggio ha così creato la sua colonna sonora unica.

Ancora oggi, riesco a identificare specifici momenti della mia vita attraverso le canzoni. Con il passare degli anni, i miei gusti musicali hanno naturalmente subito cambiamenti. Ho iniziato ad ascoltare gruppi e brani che rispecchiavano le mie esigenze e gusti personali. La mia playlist attuale attinge ispirazione da gruppi eterogenei come Subsonica, Bluvertigo, Offspring, Linkin Park, fino ad arrivare a Modà e 883. La musica continua a essere un filo conduttore, un modo tangibile per esprimere e vivere le sfumature della mia esperienza.

Come nasce un tuo brano di solito?

Il mio approccio alla composizione di un brano non segue un vero e proprio modus operandi. Di solito, appunto ogni volta che mi balza in mente un’idea o un motivo, la catturo e la riverso su carta. L’ideale sarebbe riuscire a creare musica e parole simultaneamente, ma questo “miracolo” non si verifica sempre!

I testi, in genere, nascono da una esigenza di esprimere qualcosa, descrivere un momento o rivolgersi a qualcuno in particolare. Le melodie, d’altra parte, giungono spesso al momento, diciamo per ispirazione (senza esagerare troppo!). La magia della composizione risiede nella capacità di catturare e tradurre l’effimero, trasformando idee e emozioni in un’opera tangibile.

Quanto è importante per te internet nell’ambito musicale?

Oggi ci troviamo in una società radicalmente diversa rispetto a quella in cui i grandi gruppi e cantanti di cui parlavo hanno iniziato la loro carriera. Forse, proprio grazie a Internet, siamo immersi in un’era in cui è forse più accessibile “raggiungere” le persone. Ammiro profondamente quei gruppi da cui ho tratto ispirazione perché la loro strada è stata decisamente più complicata. Hanno percorso molta più strada per farsi conoscere, affrontando più sacrifici e impegnando più ore di lavoro.

Ciò non significa che oggi non ci siano sfide da superare; anzi, credo che impegno, passione e sacrificio siano ancora fondamentali. A mio avviso, per emergere nel panorama musicale contemporaneo, è necessario combinare dedizione, passione e fatica, insieme a una buona dose di fortuna nel colpire la strada giusta al momento giusto.

Internet è indubbiamente una potente arma di comunicazione che consente di raggiungere un vasto pubblico in tempi brevi. Tuttavia, senza l’impegno, la passione, il sacrificio e, naturalmente, un certo talento, tutto questo rischia di non portare a nulla. La chiave del successo, oggi come ieri, è una miscela di elementi: la giusta combinazione di talento, impegno, e saper sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla tecnologia contemporanea.

Sei stato intervistato da qualche radio durante il tuo percorso di promozione musicale per questo fantastico progetto: qual è stata la domanda più bella che ti è stata posta ad oggi? Quale invece una domanda che avresti tanto desiderato ti fosse stata fatta o ti venga fatta in futuro?

Le interviste rappresentano sempre per me un momento di grande imbarazzo. Sono di natura molto ansiosa e ho sempre paura di fare figuracce! Anche se sono stato intervistato da alcune radio durante la promozione del mio brano, devo confessare che mi piace raccontare di me, esprimere le mie idee, specialmente quando si tratta di argomenti musicali. Tuttavia, l’imbarazzo è sempre presente (forse, come accennavo prima, è proprio una delle mie debolezze!).

Nonostante ciò, trovo le domande che mi vengono poste molto stimolanti e rappresentano un grande aiuto all’autoanalisi. Fino ad oggi, la domanda che attendo con più ansia è proprio quella che mi offre la possibilità di descrivere il mio brano. Non ho domande specifiche in mente che vorrei fossero rivolte a me. Piuttosto, mi piacerebbe sapere che dall’altro lato c’è qualcuno disposto ad ascoltarmi e ad aiutarmi, sia per il presente che per i progetti futuri. La sensazione di avere qualcuno che apprezza e supporta la mia musica è ciò che rende tutto questo ancor più gratificante.

L’ultima parola a te! Lasciaci un messaggio!

Innanzitutto, desidero esprimere un profondo ringraziamento a chi mi supporta e sopporta da vicino, il mio amore e i miei figli, che sono una costante fonte di ispirazione. A loro va il mio più sincero grazie. Vorrei estendere la mia gratitudine anche a coloro che stanno ascoltando il mio brano, contribuendo a farlo conoscere. La mia speranza è di continuare a trasmettere i miei messaggi ed emozioni attraverso la musica, sperando che possa diventare una presenza stabile nella mia vita. Inoltre, sogno che le mie canzoni possano essere fonte d’ispirazione e vere “colonne sonore” nella vita di altri. So che è un percorso lungo, ma confido nel fatto di poterci arrivare.

Come ripeto spesso, la musica nella vita è l’espressione della vita stessa. Spero che attraverso la mia musica possa diventare anche io l’espressione della vita di qualcuno. Un incoraggiamento per tutti: non abbiate paura, buttatevi, la musica e le emozioni che avete dentro non reprimetele, perché prima o poi la musica esplode in modi meravigliosi! Coraggio a tutti voi che state seguendo la vostra passione.

Pubblicato da Music Alive

Commenti

Questo post attualmente non ha commenti.

Lascia una risposta





MODULO DI CONTATTO 

Facci ascoltare la tua demo, se ne hai già una! 

Errore: Modulo di contatto non trovato.

play_arrow skip_previous skip_next volume_down
playlist_play