# KILLJOYS (ITA): On Hold or Split-Up? The point on a probable ending

[This article represents partial news/information about the punk rock band KILLJOYS (ITA)]

# KILLJOYS (ITA): On Hold o Split-Up? Il punto su un finale probabile

Di cosa dobbiamo discutere, oggi, quando parliamo dei KILLJOYS (ITA)? Non dell’ennesimo ritorno. Ma del probabile finale di una band che, per diversi e vari motivi, non può continuare. Soprattutto sul lato live.

## Storia della band

I KILLJOYS (ITA) band si forma nel 1994 a Lecce province, dopo che la anarchic rock band SPOONSALES aveva già concluso la propria attività nel 1993. STEPHEN DIRTIED (cantante/chitarrista) inizia a scrivere le prime lyrics e musica, dando vita a “CRAZY PARASITE”, la canzone che creò la base per il progetto punk. Il progetto prende forma inizialmente insieme al batterista MinoSound. Tra le prime tracce figurano la cover di SPOONSALES “On Xmas Day”, seguita da “APPLE JUICE”, “MRS EMPTINESS”, “AND WE ARE…”, “SILLY GAME?”. Nella setlist entrano anche pezzi più privati come “SEX, DRUGS &…”, mentre tra le tracce mai presenti nei live spiccano la strumentale “BATTLE HORSE” e la grunge ballad “AHEAD” (attualmente sul web in version Electronic punk rock). La formazione originaria vede STEPHEN DIRTIED (voce/chitarra), MinoSound (batteria) e Karl (basso), successivamente sostituito da R.REHO. Per ampliare la durata dei primi concerti vengono inserite alcune rock covertracks. Il debutto avviene a settembre 1995 in un locale di musica fusion/jazz rock nell’area locale.

Il 1996 è un anno di forte attività compositiva: nascono brani come “Coffe Squash”, “1-1-x” e altri. A gennaio 1997 viene registrato il primo demo tape in uno studio sulla direttrice tra Perugia ed Arezzo: il demo/EP intitolato “FOG”, che include anche l’outtake “CLEAN FROM DIRTY VICES”. La band di Lecce provincia inizia un mini-tour che da estate 1997 si protrarrà fino all’autunno 1998. A inizio 1998 esce il secondo demo/Long length EP “MERCY”, con nuove tracce quali “Shang-hai no more”, “Shame’n’brave”, “Illogical flowers” e altre. Verso primavera 1998 si tiene il secondo live al DOMUS, un locale anche di musica rock, da dove verrà registrato il bootleg “LIVE AT THE DOMUS”, oggi raro e introvabile. In estate 1998 viene realizzato il DVD “LIVE AT THE LOCAL SEA”, anch’esso raro e introvabile. Nonostante varie premiazioni come miglior rivelazione rock band del Salento ai festival locali, l’indipendent status non sarebbe bastato a tenerla ancora su. La band non si presenta a un evento live come support band dei Sud Sound System tenutosi a Lecce (estate 1997 o 1998), e a dicembre 1998 arriva lo split-up ufficiale.

Sul finire del 1999 la band fa la prima réunion per preparare due nuovi inediti con un altro nome: TRILLION AND THE POOR, per un concerto nell’area locale a inizio 2000. Dopodiché arriva l’altro disbandment. Nel corso degli anni, il chitarrista avrà collaborazioni con CHLOE VIEL, 90s FLANNELS, PANKYBAR. Con questi artists/bands si registrano nuove tracce e releases. Da ricordare che nel 2005 la band aveva già messo in privato l’album “REVIVAL TRACKS” (Compilation album, 2005), ai tempi intitolato semplicemente “BEST OF..KILL JOYS”. Le canzoni vengono riviste o revivalizzate, ma probabilmente non suscitano l’interesse degli old-school rockers.

## Discografia ufficiale

**Demo/EP:** 1997: FOG {demo/EP} | 1998: MERCY {demo/Long length EP} | 1998: NO TIME (private maxi-single) | 2012: RAPED SEA (EP) – con CHLOE VIEL | 2023: Life of bar – Night Vision (EP) – con PANKYBAR

**Album:** 2005: REVIVAL TRACKS (compilation album, privato) | 2021: THE LAST BELL – con 90s FLANNELS | 2026: TEX vs SEX

**Singoli:** 1996: Ahead (digi-single) | 2026: SEXY ROCKSTAR

**Archivio live (non ufficiale):** 1998: LIVE AT THE DOMUS (bootleg audio) | 1998: LIVE AT THE LOCAL SEA (DVD video)

## Ultime news: la ricomparsa nei 2020s

La situazione di oggi è lo specchio di allora. Tutti i membri sono attualmente impegnati in vicende personali che si allontanano totalmente da ciò che il punk rappresenta. Nel 2026 esce il nuovo album “TEX vs SEX”, dal quale viene estratto il singolo “SEXY ROCKSTAR”. Da ricordare che oltre al digi-single “Ahead” del 1996, la band ha recentemente pubblicato il loro private maxi-single (1998) “NO TIME”: il loro intricato manifesto economico-social/politico dei 1990s. Gli ultimi releases, compreso “SEXY ROCKSTAR”, sono nati casualmente da alcune private sessions. Nulla di più.

Questo ritorno negli anni ’20 non va comunque letto come un’operazione nostalgica e men che meno commerciale. Se valutato dal numero di followers, il progetto si presenta oggi come un progetto privato, che non raggiunge neppure i numeri per essere collocato nella scena underground. Quello che si è voluto fare è stato duplice: valutare del nuovo materiale, anche attraverso collaborazioni con altri gruppi punk, e fare un remake/revival dei brani già conosciuti o registrati negli anni ’90 sui vari demo tapes o live. Materiale raro o introvabile, basti pensare al DVD di un concerto probabilmente di quell’estate ’97/’98 nell’area locale, oggi praticamente irreperibile.

In questo senso la band potrebbe rimanere in quello che potremmo definire unknown status, o meglio dire On Hold. Ma On Hold, in questi casi, è un altro modo per dire split-up. E in questo quadro va letta anche la posizione di STEPHEN DIRTIED, che non ha interesse in progetti che gli ricordano “il locale” inteso come area locale, un contesto privo ormai di ogni elemento a lui positivo e stimolante per continuare.

**In sintesi:** i KILLJOYS (ITA) rappresentano un capitolo difficile da portare avanti. La band rimane tecnicamente in uno stato di sospensione, ma le premesse per una vera e propria attività futura appaiono estremamente ridotte.

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