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1)Ciao, racconta ai nostri lettori come hai iniziato?

Sono Mitumme e ho iniziato creando questo nome senza senso a due anni, adesso è il nome del mio progetto musicale!

Ho iniziato seriamente con la musica suonando la chitarra a 15 anni, poco tempo dopo ho sentito il bisogno di cominciare a scrivere, le mie prime canzoni le ho scritte verso i 17/18 anni.

2)I tuoi brani da cosa nascono e come li sviluppi?

Nascono principalmente da emozioni personali, traggo spunto dalla vita di tutti i giorni, quello che vedo e sento intorno a me.

3)Puoi dirci tre canzoni (di altri artisti) che ami ed il perché? Tra queste, la canzone che avresti voluto scrivere quale è e perché?

Perfect dei Simple Plan è probabilmente la canzone che ho sentito di più durante l’adolescenza e tutt’ora rimane una delle mie canzoni preferite, sicuramente è la canzone che avrei voluto scrivere, non sarà la canzone più bella al mondo ma è la canzone che ha un significato molto intenso per me.

E’ difficile sceglierne altre due perche ce ne sono tantissime che adoro, due canzoni che amo e che mi vengono in mente in questo momento sono Un medico di De André e La crisi dei Bluvertigo.

4)Tre aggettivi per descrivere le tue canzoni.

Sincere, malinconiche, orecchiabili (spero)

5)Il disco che ti ha svoltato la vita?

Sicuramente Non al denaro, non all’amore né al cielo di De André.

6)Quali sono gli artisti che ti hanno influenzato maggiormente?

Sono davvero tantissimi, sicuramente gli artisti già citati precedentemente, ma anche Bob Dylan, Pink Floyd, Radiohead anche se possono sembrare molto distanti dal genere che faccio mi hanno influenzato molto nel mio percorso.

7)Perché vuoi fare musica?

E’ l’unica cosa che mi fa essere felice.

8)Credi che la musica possa realmente cambiare la vita di una persona?

Penso che la musica possa far parte della vita di una persona e nel suo piccoli possa cambiarla si.

9)Cosa pensi dell’importanza dei social-media nel mondo musicale?

Nel 2018 sicuramente sono importantissimi.

10)La collaborazione dei tuoi sogni?

Simple Plan sicuramente ma anche molti altri artisti.

11)Perché hai deciso di esprimerti con questo tipo di forma d’arte? Cosa ha la musica che altre “arti” non hanno?

Ma penso che la musica non abbia meno delle altri arti, ho deciso di fare musica per caso, forse perché nelle altre arti ero negata! Ma come ogni cosa ci vuole determinazione, non serve solamente il talento, serve anche tanto studio e dedizione secondo me ma poi è difficile rimanere costanti.

12)Se potesse incontrare un’artista del passato, chi sarebbe?

David Bowie sicuramente.

13)Potrebbe sembrare banale ma cosa penso della scena musicale italiana?

Mi piace molto l’indie in particolare artisti come Coez, Motta, Gazzelle, penso che ultimamente stanno uscendo album di artisti davvero interessanti.

 

Pubblicato da Music Alive

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