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Interviste

Itaca Reveski, l’intervista.

Music Alive | Gennaio 23, 2024

Il 1° dicembre è stato pubblicato su Spotify mentre il videoclip ufficiale ha visto la luce su YouTube solo 14 giorni più tardi. Stiamo parlando di “Nessuno (X)”, singolo del talentuoso artista Itaca Reveski (all’anagrafe Gianmarco Ricasoli) che propone un cantautorato elegante e raffinato, dalla veste internazionale da classifica che denota una profonda maturità artistica. Il brano alternative rock, con maestose influenze di musica elettronica, è sui principali stores digitali e nelle radio italiane in promozione nazionale. Scopriamo news e curiosità in questa intervista!

Ciao Itaca, perché il titolo “Nessuno (X)”? Cosa si nasconde dietro la canzone?

Ciao a voi! Nessuno (X) è un titolo che ho scelto sia per il significato da vocabolario, sia per il fatto che è il nome che Ulisse (nell’Odissea di Virgilio) scelse per sfuggire a Polifemo, il ciclope che avrebbe potuto ucciderlo. Dicendo a Polifemo di chiamarsi Nessuno, quando poi quello fu costretto a chiamare i suoi compagni perché veniva attaccato, la frase che uscì dalla sua bocca fu: “Nessuno mi sta uccidendo”. Così i compagni confusi non accorsero a salvarlo. La “X” tra parentesi è il simbolo di chi invece non pensa più con la sua testa e si fa trascinare nell’odio verso qualcun altro. 

Il tema del “bullismo” è davvero importante per te. Quanto credi venga effettivamente fatto al giorno d’oggi per combattere questa piaga? 

Ho letto recentemente un articolo sulla pagina Instagram “Torcha” che parlava di come non solo il fenomeno riguardasse praticamente 1/6 degli adolescenti tra gli 11 e i 15 anni in Italia, ma anche il fatto che questo è percepito come molto meno grave di quanto sia da insegnanti, famiglie e adulti in generale. Questo vuol dire che chi è responsabile dell’educazione dei nostri ragazzi, non si rende conto che questo fenomeno è ancora oggi così presente.

Un sound che trasuda originalità e personalità, ma anche con molti riferimenti ai grandi del passato, quando la musica rappresentava ancora l’apice dell’espressione umana evolvendo e condizionando l’intera società. Quali i tuoi riferimenti artistici che hanno aiutato la tua ispirazione nella tua musica?

Grazie per il complimento! La mia passione per la musica nasce con una chitarra classica e un lettore CD in cui passavano dischi come Californication dei Red Hot, Black Album dei Metallica, Nevermind dei Nirvana, One By One dei Foo Fighters, Volume IV dei Led Zeppelin e Sleeping with Ghosts dei Placebo, per poi passare a scoprire gli Iron Maiden, i Linkin Park, i System of a Down e poi a cascata tutti i tipi di rock e metal possibili! Mi piaceva il punk rock, ma adoravo anche il prog, il power e i crossover come gli Avenged Sevenfold nel metal e i 30 Seconds To Mars nel rock. Emo e Death Metal hanno sempre convissuto nelle mie compilation! Crescendo poi mi sono appassionato ai Sigur Ros, Biffy Clyro, M83, Apparat, Twenty One Pilots, Imagine Dragons, Muse e Manchester Orchestra che tutt’ora sono diventati dei punti di riferimento per me!

Come nasce un tuo brano di solito?

Nasce sempre con la chitarra acustica alla mano. A volte mi viene una linea vocale mentre invento qualche arpeggio. Altre volte escono fuori delle parole e quindi poso la chitarra ed esploro quella particolare “stanza” all’interno della mia mente per vedere cos’ha da offrire. In ogni caso cerco subito di dare un titolo ai miei brani, per non dimenticare quale fosse il focus emotivo in quel momento e provare poi in fase di produzione a fare una foto più fedele possibile a quell’attimo che è stato.

Quanto è importante per te internet nell’ambito musicale?

Purtroppo è importante. Dico purtroppo perché non amo per nulla stare su internet e sui social, ma so che sono un importante strumento per comunicare il proprio messaggio anche se il marketing ti costringe a considerare chi transita su Instagram come super carente di attenzione, visto che è tutto così veloce, quindi per forza di cose i concetti che devono passare devono essere inizialmente rivisitati e adattati a questa condizione umana. Diciamo che se devo trovare qualcosa che mi piace di internet sono le interviste su webzine, web radio o altri canali in generale che ti permettono di entrare in contatto con realtà in cui ci si può esprimere e confrontare in modo abbastanza libero e stimolante.

Sei stato intervistato da qualche radio durante il tuo percorso di promozione musicale per questo fantastico progetto: qual è stata la domanda più bella che ti è stata posta ad oggi? Quale invece una domanda che avresti tanto desiderato ti fosse stata fatta o ti venga fatta in futuro?

Le domande che mi fanno sono sempre belle e sono sempre felice di rispondere a ognuna di esse! Sono 3 anni però che non mi faccio mai scappare l’occasione di usare simboli o caption strane nei titoli delle mie canzoni e nessuno mi ha mai chiesto perché. Il visualizzare qualcosa accompagnato da simboli è quella parte di significato che mi piace lasciare misteriosa, ma allo stesso tempo con una logica, come una sorta di rebus. Visualizzo il significato di qualcosa come fatto a diversi strati e quindi una parola o una frase non bastano, servono una cosa che si capisce subito e una che si capisca meno proprio per rappresentare gli strati nascosti dietro l’apparenza che a volte non vengono considerati. 

L’ultima parola a te! Lasciaci un messaggio!

Mi ha fatto tanto piacere rispondere alle vostre domande! A te (lettore) che sei arrivato fino in fondo lascio un messaggio come fosse “in a bottle”. Quando ti senti sopraffatto da tutto, le soluzioni sembrano non esserci, pesa tutto troppo e non c’è problem solving che tenga, fermati. Respira. Chiudi gli occhi e immagina uno scaffale su cui mettere in ordine tutti i problemi che ti stressano, come fossero libri. Guardali, metti a fuoco il titolo, prenditi il tuo tempo. Una volta finito, ammira il tuo capolavoro. Quello è stato il primo passo verso la serenità, il primo passo per uscire dall’urgenza di affrontare tutto in breve tempo. 

Inizia con un passo. Un abbraccione.

Pubblicato da Music Alive

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