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Rachael Sage presenta il video di “Nexus (Acoustic)”: un messaggio di speranza, inclusione e resilienza

Rachael Sage torna con una nuova e intensa rilettura di uno dei brani più significativi del suo recente repertorio. L’artista folk-pop e attivista di New York, affiancata dalla sua storica band The Sequins, presenta il videoclip ufficiale di “Nexus (Acoustic)”, una versione acustica e profondamente intima del brano originariamente pubblicato come anticipazione dell’album Canopy, uscito lo scorso ottobre per MPress Records.

Questa nuova interpretazione farà parte di “Under My Canopy”, il prossimo album acustico di Rachael Sage, previsto entro la fine dell’anno per MPress Records/Universal. Arrangiamenti essenziali e una strumentazione prevalentemente acustica permettono al brano di assumere una dimensione ancora più raccolta, lasciando emergere con forza il peso emotivo del testo e il significato che lo ha ispirato.

“Nexus” nasce infatti come tributo a Nex Benedict, lo studente non binario scomparso dopo essere stato vittima di una violenta aggressione da parte di alcuni compagni di scuola. Alla sua uscita originale, il singolo aveva sostenuto concretamente The Trevor Project, organizzazione impegnata nella prevenzione del suicidio e nel supporto alla salute mentale della comunità LGBTQ+, devolvendo l’intero ricavato delle vendite.

Il videoclip di “Nexus (Acoustic)”, diretto dal pluripremiato documentarista Nick Clark, amplia ulteriormente il messaggio della canzone attraverso una narrazione semplice ma estremamente efficace.

L’apertura è affidata a tre candele accese che introducono un clima di raccoglimento. Sul palco, circondata da grandi tende rosse, Rachael Sage imbraccia la chitarra acustica mentre i Sequins la accompagnano in un’esecuzione essenziale e delicata. Nel frattempo, alcune persone prendono posto in silenzio, mostrando sul volto emozioni trattenute e fragilità profonde. Su alcuni cartoncini iniziano a scrivere frasi come “Fear the world”, “Less than enough”, “Broken glass in my heart”, dando voce a paure, dolore e senso di esclusione.

Con il procedere del brano, però, il racconto cambia gradualmente direzione. Uno dei protagonisti inizia a truccarsi in drag, mentre altri scelgono abiti più colorati ed espressivi. Anche i messaggi scritti cambiano completamente tono, lasciando spazio a parole di incoraggiamento come “You are beautiful, never broken, I love you”, “You are the answer” e “Dream bigger”. Il finale vede Rachael Sage scendere dal palco per unirsi alle persone presenti, trasformando il videoclip in una celebrazione dell’identità autentica, della solidarietà e della forza che nasce dal sentirsi finalmente accolti.

La stessa artista ha raccontato di aver scritto “Nexus” immediatamente dopo aver appreso la storia di Nex Benedict. La vicenda l’ha colpita profondamente anche per ragioni personali: uno dei primi compagni della sua band, infatti, si tolse la vita anni fa senza aver mai trovato il coraggio di dichiarare il proprio orientamento sessuale alla famiglia. Da questa doppia esperienza nasce una canzone che parla di lutto e dolore, ma che sceglie di non fermarsi alla tragedia.

Per Rachael Sage, la risposta all’odio non può essere il silenzio, bensì la solidarietà. Attraverso “Nexus” invita a costruire comunità più inclusive, dove l’empatia e il sostegno reciproco possano diventare strumenti concreti per contrastare discriminazione e violenza.

L’impegno dell’artista va ben oltre la musica. Recentemente è diventata la prima ambasciatrice ufficiale di Rainbow Mind, associazione britannica che offre supporto psicologico inclusivo alle persone LGBTQIA+. In collaborazione con l’organizzazione ha inoltre lanciato la campagna “Take In The Good”, realizzando una collezione in edizione limitata di magliette, felpe e tote bag destinata a raccogliere fondi per sostenere i servizi dell’associazione.

Con una carriera internazionale costruita attraverso migliaia di concerti e collaborazioni con artisti come Imelda May, Rufus Wainwright, Jamie Cullum, Howard Jones e Judy Collins, Rachael Sage continua a coniugare musica e impegno sociale. “Nexus (Acoustic)” rappresenta perfettamente questa filosofia: una rilettura essenziale di un brano già molto significativo che, attraverso immagini e musica, invita a riflettere sull’importanza dell’accoglienza, della memoria e del sostegno reciproco.

“Con ‘Nexus (Acoustic)’, Rachael Sage sceglie la delicatezza come linguaggio per affrontare temi profondi. Un brano e un videoclip che trasformano il dolore in un invito all’inclusione, ricordando quanto la musica possa ancora essere uno spazio di ascolto, empatia e speranza.” — Music-Alive

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