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Interviste

Solidea

Music Alive | 5 Marzo, 2019

Una voce pulita e dalle tonalità calde e romantiche quella di Stefania Criscitiello, in arte Solidea, che abbiamo conosciuto contestualmente all’uscita del suo ultimo singolo “A portata di cuore”.

Napoletana e trapiantata a Crotone, sceglie il suo nome d’arte mescolando i concetti di “una sola idea” e “idea solida” di musica: è molto solida infatti la componente del bel canto, tipico della musica leggera italiana, in tutti i lavori pubblicati sul suo canale YouTube.

Qui si possono ascoltare gli inediti pubblicati negli ultimi due anni, discretamente prolifici: oltre ai pezzi solisti “Quello che non ho”, “Sembra ancora ieri”, “Senz’anima” e “A portata di cuore”, merita una menzione particolare “Di domenica mattina”, realizzato con la collaborazione di Logos che, con i suoi incisi rap, conferisce un quid diverso, un po’ più fresco, ma che comunque non deluderà gli amanti dei virtuosismi e delle linee melodiche classiche delle interpreti femminili della nostra musica leggera.

Sebbene il suo percorso artistico sia iniziato in tenera età grazie a concorsi canori e manifestazioni di piazza, è dopo il 1990, anno in cui Solidea incontra il suo attuale maestro, che l’artista indirizza i suoi sforzi verso una strada più diretta all’ambito professionale. E’ del 1995 il suo primo inedito, che viene pubblicato in una compilation di artisti emergenti locali. Continua la sua attività con esibizioni live, anche presso reti televisive private e realizza spot pubblicitari radiofonici.

E’ il 2015 l’anno della svolta: grazie al terzo posto ottenuto al Valtidone Festival Internazionale di canto leggero a Piacenza, riceve consigli e suggerimenti, tra cui quello di realizzare un disco di inediti e finalmente decide di lavorarci su. L’EP è infatti attualmente in fase di lavorazione e comprenderà cinque inediti, che ovviamente non vediamo l’ora di ascoltare.

Le abbiamo fatto qualche domanda per conoscerla meglio.

D: Qual è il tuo background musicale? Con quali generi musicali sei cresciuta e quanto hanno influito nella formazione dei tuoi gusti sia in termini di ascolto che di esecuzione?

R: Sono un’amante della musica in generale, ascolto tantissimi artisti di generi vari. Ascolto di tutto soprattutto per didattica, per scoprire, apprendere, imparare, sentire proprio cosa fanno e studiarci su. Sono cresciuta con la nostra buona musica italiana, il mio idolo dell’epoca era Eros Ramazzotti, i preferiti Umberto Tozzi, Edoardo Bennato,Spagna, Fiordaliso, Bertè, sono di queste ultime due artiste infatti le mie prime cover (Non voglio mica la luna e Il mare d’inverno). E poi tanta musica inglese: Bee Gees, Abba, Madonna, Mandy Smith ad esempio. 

D: Dove si può ascoltare il tuo primo inedito del 1995? Qual è il titolo?

R: Il mio primo inedito uscito nell’anno 1995 fa parte di una compilation di soli inediti di artisti emergenti locali, prodotti e realizzati negli studi del mio attuale maestro Pino De Fazio, il Panda Music lab di Crotone. Si intitola Lacrime di pioggia e mi piacerebbe riproporlo in chiave moderna perché ha un ottimo potenziale.

D: Quanto è importante il sostegno della famiglia nel perseguire un sogno bellissimo come la musica?

R: Credo che il cantante abbia bisogno di un sostegno a prescindere, che sia la famiglia, il maestro, l’amico del cuore, qualcuno che ci inciti a provare, a riprovare, a proporci, a crederci, in un’unica parola a “sognare”. Soprattutto da adulti, quando nonostante le priorità, gli impegni, le responsabilità riusciamo comunque a ritagliarci lo spazio per dedicarci alla nostra passione, il nostro hobby, la nostra valvola di sfogo senza la quale si rischierebbe di fare male tutto il resto. La mia famiglia oggi è curiosa quanto me di scoprire cosa potrebbe accadere continuando su questo cammino. 

D: Hai mai imparato a suonare uno strumento? Se no, ce n’è uno che ti piacerebbe imparare a suonare?

R: Mi sarebbe piaciuto suonare il pianoforte, conosco la musica e riesco ad accompagnarmi nei diversi esercizi di solfeggio, ma suonare è altra cosa.  

D: C’è un artista famoso/a con cui ti piacerebbe duettare?

R: Duettare con un artista famoso sarebbe per me un traguardo, è un po’ il mio sogno nel sogno una collaborazione di questo tipo. Se proprio dovessi scegliere sarei onorata di duettare con artisti attuali partenopei: farà infatti parte del mio EP anche un brano in lingua napoletana, omaggio appunto alla mia Napoli. 


Mirror © 2019

Pubblicato da Music Alive

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