Siamo lo Staff, la Redazione di Music-Alive. Questo è l’unico profilo ufficiale. Per informazioni e richieste, contattaci direttamente!
This user account status is Approved

Spotify Mod non funziona più: fine della corsa per chi aggirava l’abbonamento Premium

Spotify ha segnato un punto importante nella sua lotta contro le versioni non ufficiali della sua app. Gli utenti Android che sfruttavano versioni modificate per accedere gratuitamente alle funzionalità Premium ora si trovano di fronte a un vicolo cieco: Spotify Mod, una delle app pirata più diffuse, è stata disattivata.

Questa app modificata, distribuita come file APK all’interno di community online, permetteva di sfruttare tutte le funzioni riservate agli abbonati Premium. Tra queste figuravano l’eliminazione degli annunci pubblicitari, la possibilità di scaricare brani e album per l’ascolto offline e altre opzioni esclusive.

Attraverso aggiornamenti delle API e modifiche al codice, Spotify è riuscita a neutralizzare l’utilizzo di Spotify Mod. Secondo le segnalazioni, chi tenta di avviare l’app pirata oggi si ritrova bloccato nella versione gratuita, con pubblicità, riproduzione casuale delle tracce e limitazioni tipiche dell’account base. In alcuni casi, l’app modificata non mostra più alcun contenuto, lasciando schermate e playlist completamente vuote.

Nonostante questo successo, nuove versioni di Spotify Mod stanno già circolando su marketplace alternativi. Tuttavia, molti di questi file APK contengono trojan o malware, esponendo gli utenti a seri rischi di sicurezza. Alcuni utenti riferiscono che alcune versioni continuano a funzionare, ma si tratta di eccezioni sempre più rare.

Nel frattempo, Spotify ha recentemente aumentato i costi degli abbonamenti anche in Italia, rendendo ancora più cruciale la lotta contro l’uso illecito della piattaforma.

Photo by Heidi Fin on Unsplash

Leggi anche:

Condivi articolo

it_ITIT