“Vado al mare”

Un brano di Giuliano Pramori, un pezzo swing-dixieland che nel testo si ispira a
“Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno.
Arrangiamento di Donatello Menna
“Vado al mare” è il nuovo singolo di Giuliano Pramori da ora sulle principali piattaforme di streaming e download, con l’etichetta Meidigital. Arrangiamento di Donatello Menna; chitarrista, compositore, arrangiatore e docente. Diplomato in corso multistilistico di chitarra (Percentomusica, Roma), corso rock-blues (accademie Lizard, vincitore del “Lizard expo 2016”) e composizione pop-rock (conservatorio L. D’Annunzio, voto 110 e lode). Chitarrista e leader dal 1997 della band prog-rock-metal HeavenBlast, attualmente anche chitarrista nelle coverband Maiden Division (Iron Maiden, band ufficiale italiana dell’ex-membro Dennis Stratton) e Sleepwalkers (Nightwish). la collaborazione tutta telematica con Giuliano Civa nasce a ridosso del lockdown e da in breve tempo i suoi frutti in una varietà di generi e brani, dallo space-rock (“Dentro una lacrima”) al folk (“Salire e scendere le scale”, “Lo sguardo del gigante”), all’ elettropop (“Trasformazione”) fino al rock-rockabilly per (20 anni fa- la tua divisa).
Una canzone questa che nel racconto intreccia il desiderio del mare a la sublimazione per la propria musa in un viaggio immaginario, all’interno di uno dei capolavori della canzone italiana, “nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno.
Biografia
Giuliano Pramori: una voce, un cuore e una chitarra
Giuliano Pramori, vive e respira la “sua” Parma da sempre, da 49 anni.
Sarà proprio l’aria dell’Emilia, sarà la erre moscia che da queste parti è il marchio di fabbrica, fatto sta che qui da sempre cantare fa rima con sociale; nel 2011 incide la sua prima canzone “Parma contro l’inceneritore”, intonata a chiusura di una memorabile manifestazione civica contro l’eco mostro grazie all’interpretazione di Alberto Padovani dei Maninblu, sotto il palazzo della Provincia e davanti a una folla di 2000 persone.
Canzone di grande richiamo che anima e accende di speranza i manifestanti, anche se poi la storia darà loro torto e l’inceneritore si farà, non molto tempo dopo; ma si sa, non sempre si può vincere, l’importante sono i semi che si spargono nei cuori.
La canzone, infatti, prosegue la sua lotta e porta Giuliano per la prima volta sul palco sempre nel 2011, nel corso di una rassegna canora organizzata nel Pub da Fio a Colorno.
E’ il “la” della sua attività musicale, che da lì in poi non si ferma più: cominciano le prime, timide pubblicazioni di inediti e cover sul suo canale youtube personale, fino a che, a Ottobre del 2019, si decide a fare il passo e ad aprire un canale youtube artista (Giuliano Pramori Official), inaugurandolo con “Terra”, canzone ambientalista per la quale si avvale della collaborazione di Michael Lopez (EmeFjay) per le musiche e della voce dell’amico Alberto Padovani.
E’ l’inizio della pubblicazione di un fiume di singoli, grazie soprattutto alla collaborazione e al supporto del giovane e talentuoso Michael Lopez.
Nell’agosto 2020 partecipa alle finali regionali della rassegna SanremoRock presentando 2 brani “segni nei sogni” e “il papavero” brano che riscuote un sorprendente successo coinvolgendo il pubblico presente tanto che concluso il brano gli spettatori lo intonano invitando l’artista a continuare l’esibizione, piccole cose ma dall’enorme significato.
La produzione di Pramori è un fiume che scorre, ma che lascia immutato il fondo del suo corso: la passione per la canzone d’autore, soprattutto italiana, germogliata da bambino e poi fiorita all’improvviso all’età di 23 anni, quando Giuliano si trova in modo quasi casuale a provare i primi accordi di chitarra in casa, e subito dopo ad accompagnarli con testi e melodie personali, dando vita a canzoni inedite.
Oggi Giuliano Pramori continua a sperimentare nuovi spazi di espressione musicale, ma il suo lavoro di cantautore si può sicuramente inserire in un genere pop italiano, con un forte sostrato romantico ed un anelito di giustizia sociale, alla ricerca di un equilibrio prezioso che non lo faccia cadere nel genere melodico.
I suoni che predilige sono quelli della musica che ha amato negli anni passati, ma non disdegna la sperimentazione di genere e l’influsso che le mode imprimono alla canzone pop, tenendosi sempre aggiornato sulle novità del panorama musicale italiano.
Senza riconoscersi in uno stile già definito una volta per tutte, Giuliano Pramori si ispira ai grandi modelli di Battisti, De Andrè, Battiato, Fossati, Conte, Paoli, Tenco, Endrigo, Guccini, Graziani, Buscaglione forse su tutti… ma non solo; la musica è per lui un lungo viaggio da raccontare con una voce, un cuore e una chitarra.
A fine 2020 pubblica di un primo album, dal titolo emblematico “Singing love”, col cuore ancora una volta a farla da protagonista; album che raccoglie parecchi brani pubblicati sul canale più qualche traccia esclusiva. 22 brani più 3 bonus track.
Commenti
Questo post attualmente non ha commenti.